Truffe negozi su internet: come proteggersi? - Hack Mur@Z

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lunedì, aprile 13, 2020

Truffe negozi su internet: come proteggersi?


Le truffe in internet, lo sappiamo, sono migliaia e migliaia. Dalle classiche e-mail con richiesta di denaro alle vendite su Tutti (vedi articolo).

La truffa trattata oggi in questo articolo ha preso molto più piede in questi ultimi tempi di pandemia, si tratta dei finti negozi online (o onlineshop).

Gli indirizzi per lo shopping online sono più che raddoppiati dal 2018. In effetti, il numero è aumentato del 233%.
Più di 1.700 domini che sembrano simili al dominio amazon.com sono stati registrati negli ultimi sei mesi.

Come funzionano? 
I truffatori creano un sito web che vende articoli interessanti e molto richiesti, spesso a prezzi stracciati, il tutto sempre e solo con pagamento anticipato (carta di credito/paypal, ecc..). Una volta che il pagamento è stato effettuato non riceveremo l'articolo da noi "comprato".

Ma come difendersi o evitarle?

  • Prezzi troppo stracciati. I truffatori sfruttano il colpo d'occhio del prezzo spesso piazzando delle offerte "civetta" che ci attirano, magari su un prodotto molto venduto o che molta gente possa desiderare. Un esempio lampante in questo periodo sono proprio i disinfettanti per le mani o le mascherine di protezione. Spesso questo articolo ci viene proposto sottoforma di inserzione a pagamento nei social più conosciuti. NON EFFETTUARE ACQUISTI IMPULSIVI!
  • Pagamento anticipato. Tutti questi finti onlineshop propongono solo ed unicamente il pagamento anticipato della merce tramite carta di credito o paypal. (ATTENZIONE! non significa che tutti gli shop online che non hanno il pagamento tramite fattura siano truffe!). Questi metodi non solo rendono più difficile individuare il destinatario, ma rendono quasi impossibile il recupero dei soldi spesi invano.
  • Politica di non restituzione. Oltre alle restituzioni false, può anche mancare del tutto una politica di restituzione, il che è insolito per un sito di shopping. Inoltre, la mancanza di una politica sulla privacy, i termini e le condizioni e i dettagli per la risoluzione delle controversie dovrebbero far scattare una bandiera rossa, poiché spesso indicano un sito di phishing.
  • Informazioni sul venditore sconosciute. Spesso in questi siti la pagina "chi siamo" nemmeno esiste. Se invece il truffatore è stato un minimo più accorto ed ha creato più ad hoc la sua pagina troveremo le informazioni di contatto ma saranno spesso "standard". Con un'indirizzo casuale che potrebbe sembrare reale ma in realtà è un magazzino vuoto o un palazzo a caso. Gli orari di apertura spesso non rispecchiano la legge ticinese (in questi finti negozi online spesso si trova orario di apertura 8-20 lu/ma/me/gi/ve/sa). Analizziamo quindi al meglio queste informazioni!
  • Analizzare a fondo il sito internet. Questa parte è forse la più "complicata" per qualcuno che non ha molta famigliarità con il mondo online. Le cose da analizzare sono diverse:
    - La struttura del sito: sembra uno standard? sembra troppo spoglio? sembra troppo nuovo/appena creato?
    - La mappa delle pagine: che tipologia di pagine esistono su questo sito?
    - Ci sono pagine casuali con testi ancora standard? Solitamente con scritto "Lorem Ipsum...", si tratta di un modello predefinito per i temi delle pagine internet.
  • Fidarsi unicamente delle piattaforme ufficiali. Meglio spendere 300.- CHF per uno smartphone in un negozio ufficiale o perderne 100.- su un sito di truffatori? Per tale scopo esiste toppreise.ch che vi permette di confrontare i prezzi di tutti gli onlineshop ufficiali in Svizzera per l'articolo che cercate. Se vedete che la differenza con il resto dei negozi è molto alta si dovrebbe già accendere un campanello d'allarme!
Se è troppo bello per essere vero... è probabilmente un imbroglio.


D.D.

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