Google lancia l’allarme: attenti alle app di Android preinstallate - Hack Mur@Z

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venerdì, aprile 12, 2019

Google lancia l’allarme: attenti alle app di Android preinstallate

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L’azienda di Mountain View ha rilevato nel 2018 un aumento di app pericolose preinstallate sugli smartphone. Aumentano anche gli attacchi agli sviluppatori.
Se i controlli su Google Play per bloccare i malware sembrano (timidamente) migliorare, dalle parti di Google le preoccupazioni si stanno concentrando su forme più subdole e pericolose di infezione.
Nel report Android Security & Privacy 2018 I ricercatori di Mountain View segnalano un preoccupante aumento di “applicazioni potenzialmente dannose” che vengono preinstallate sugli smartphone Android o scaricate in seguito ad aggiornamenti del sistema operativo.
I responsabili non sono ovviamente i produttori di smartphone, ma gruppi di cyber-criminali che utilizzano tecniche di attacco rivolte alla supply chain, si inseriscono cioè nella filiera per infettare con malware applicazioni legittime che i produttori offrono ai loro utenti come parte degli strumenti predefiniti installati sul dispositivo.
Secondo i ricercatori, l’adozione di nuove strategie da parte dei pirati informatici è dovuta a due fattori. Il primo è l’aumento dei controlli, che secondo Google avrebbe portato a una diminuzione del 20% del numero di app pericolose individuate nel corso del 2018 rispetto all’anno precedente.
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Il secondo è un elemento di efficacia. Colpendo la filiera degli aggiornamenti, i cyber-criminali riescono a colpire un gran numero di utenti con il minimo sforzo.
Uno degli anelli deboli di questa catena sono gli sviluppatori, che spesso utilizzano degli SDK (Software Development Kit) che contengono backdoor o altre funzionalità nocive che cadono “a cascata” sulle applicazioni realizzate dagli sviluppatori stessi.
Google, si legge nel rapporto, sta cercando di arginare il fenomeno mettendo a disposizione dei suoi partner gli stessi strumenti di rilevamento e analisi che vengono utilizzati all’interno dell’azienda.
I ricercatori, però, concentrano la loro attenzione sui risultati ottenuti attraverso l’introduzione (e lo sviluppo) di Google Play Protect. Stando ai dati diffusi da Google, nel 2018 il software di sicurezza avrebbe bloccato l’installazione di 1,6 miliardi di applicazioni potenzialmente pericolose.
Fonte: Securityinfo.it